Capelli puliti, nel modo giusto

È un gesto abituale. Molti di noi lo eseguono automaticamente, senza prestare troppa attenzione.

Ma anche un’operazione apparentemente semplice, come il lavaggio dei capelli, se non eseguita correttamente, può avere effetti indesiderati. Capita spesso di commettere errori che possono sembrare banali ma che, sul lungo periodo, possono danneggiare irrimediabilmente i nostri capelli.

L’errore più comune riguarda la temperatura dell’acqua. Una doccia calda può fare piacere, ma il getto bollente secca i capelli e irrita la cute. Molto meglio l’acqua tiepida, e un getto freddo per concludere, per ravvivare la microcircolazione.

È importante anche utilizzare la corretta quantità di acqua. Si calcola che la maggior parte delle persone proceda all’applicazione dello shampoo prima che i capelli si siano ben impregnati d’acqua. Ciò impedisce ai principi attivi del prodotto di raggiungere gli strati più profondi della struttura del capello, diminuendone l’efficacia. Stesso discorso vale per il risciacquo: è necessario prestare attenzione affinché tutto il prodotto venga tolto perfettamente, anche dalle zone intorno alle orecchie e sulla fronte, per evitare irritazioni. Solo allora si potrà procedere con la sferzata finale del getto d’acqua fredda.

Altro errore diffusissimo: utilizzare troppo shampoo. A volte abbiamo la sensazione che una quantità maggiore di schiuma prodotta significhi più pulizia. In realtà non è così. La quantità di shampoo varia ovviamente a seconda della lunghezza dei capelli, ma non dovrebbe mai superare la dimensione di una moneta da due euro.

Lo shampoo va applicato sulla cute e massaggiato con i polpastrelli (non con le unghie!), in modo da distribuirlo progressivamente sulle lunghezze. Queste vanno lavate delicatamente, senza sfregare le ciocche una contro l’altra; il rischio è che la frizione spezzi il fusto del capello.

Una passata di shampoo di solito è più che sufficiente: se proprio sentiamo la necessità di un secondo lavaggio, diminuiamo ulteriormente la quantità di prodotto utilizzato.

A questo punto si può procedere con l’applicazione del balsamo, da distribuire solo sulle lunghezze. Sulle radici può essere troppo nutriente e rischiamo che i capelli sembrino subito sporchi.

Insomma, lavare i capelli richiede una corretta quantità di tempo. I classici cinque minuti non sono sufficienti per un buon risultato.

Una domanda che a volte ci si pone è “quanto tempo deve passare tra un lavaggio e un altro?”.

La risposta varia a seconda del tipo di capelli. Chi soffre di cute grassa tende a lavarli ogni giorno, ma così facendo si rischia di aumentare la produzione di sebo, creando un circolo vizioso. In linea di massima, sarebbe opportuno procedere al lavaggio non più di 3 volte a settimana.

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